Monovitigno
Greco

Greco

Il più rosso dei bianchi.

Ci sono animali che per difendersi, imitano le sembianze di pericolosi predatori. Allo stesso modo, il Greco, si traveste da rosso grazie alla ricca dote in polifenoli e al grande contributo della buccia. Caratteristiche che pongono grandi sfide ad ogni vendemmia e lo rendono un predatore difficile da domare, per proporre un vino lungo, minerale e netto. Un vino rispetto al quale non ci si può mostrare indecisi.

In amore, si cercano anime gemelle. Per trovare l’amore nel greco, basta scambiare qualche lettera: le Aminee gemelle sono infatti le antiche viti che arrivarono dalla Grecia più di 2000 anni fa. Un vino le cui radici scendono in fondo nella storia, il cui sapore veniva già raccontato da Catone e Virgilio.

 

Colore giallo paglierino brillante, l’aroma è complesso, ricorda i fiori d’arancio, la frutta matura, le noci e le nocciole, con leggere sfumature di anice e di miele.
Al palato si presenta pieno e rotondo, di gran corpo ed eleganza, senza asperità, molto strutturato tale da definirlo “il più rosso dei bianchi”. Evolve positivamente negli anni

DENOMINAZIONE | Campania igp Greco

VITIGNO | Greco

ZONA DI PRODUZIONE | 60% provincia di Avellino, 40% provincia di Napoli

TERRENO | Argilloso – Calcareo

SISTEMA DI ALLEVAMENTO | Guyot bilaterale

PERIODO DI VENDEMMIA | Seconda e Terza decade di Ottobre

RACCOLTA | Manuale

Vinificazione

FERMENTAZIONE | Acciaio

DURATA | Due settimane

TEMPERATURA | 16° – 19° C

AFFINAMENTO | “Sur lies” in acciaio per alcuni mesi e bottiglia

GRADAZIONE ALCOLICA | 12.5% – 13%

Abbinamenti

Ideale con primi piatti importanti come il risotto ai funghi porcini, cannelloni al forno, piatti di pesce mediamente grassi. Riesce bene anche il matrimonio con formaggi freschi e carni bianche.